No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20150823

Belgrado, Serbia - Aprile 2015 (3)

Il Vincitore
L'ingresso del Museo della Guerra e la piccola folla radunata lì di fronte
Continuo la passeggiata alla scoperta del centro di Belgrado allontanandomi da Kalemegdan e buttandomi nella pedonale dello struscio, Kneza Mihaila, che mi conduce fino a Trg Republike, ovviamente piazza della Repubblica, sulla quale si affacciano il Teatro nazionale, il Museo nazionale, ed il monumento al principe Mihailo III. Si nota che è il centro pulsante della città. Ma proseguo verso Terazije, visto che è presto, la giornata è molto bella, e vorrei vedere più possibile visto che domani il tempo non sarà altrettanto clemente. L'hotel Moskva fa bella mostra di sé nella piazza, che in sé non ha nulla di troppo particolare. All'orizzonte, proseguendo verso sud, si vede il tempio di San Sava, la più grande chiesa ortodossa del mondo, ancora in costruzione. Vediamo se riesco ad arrivarci camminando.
Sono un paio di chilometri, e alla fine non ci impiego neppure troppo. Lungo il cammino il palazzo del Presidente, mentre proprio nel parco davanti al tempio c'è la biblioteca nazionale. Al tempio, un sacco di gente, famiglie con bambini, non mi pare di vedere turisti, ma magari mi sbaglio. L'edificio è enorme, ma l'interno è completamente da fare, o quasi. Di certo non ha il fascino della Sagrada Familia, ecco.
Torno indietro e si è fatta una certa. Consulto la Lonely per un bel ristorante, e lo cerco. Arrivo alla prima rotatoria e svolto in Beogradska, arrivo al civico e non c'è il ristorante di cui parla la guida. Pochi metri più avanti, un elegante ristorante dal nome di Na cosku (all'angolo) è come se mi chiamasse. Mi infilo dentro e ordino un cevapcici, su suggerimento del collega bulgaro col quale ho parlato per telefono ieri, poco prima di prendere l'aereo. Il servizio è ottimo e nel bagno c'è la tavoletta riscaldata (c'entra poco ma è una figata), e questo piatto che sto provando per la prima volta mi soddisfa assai. Mi rimetto in cammino facendo un'altra strada rispetto a quella fatta fin qui, prendo Bulevar kralja Aleksandra, costeggio un parco che credo si chiami Tasmajdan, e giungo davanti ad un'altra grande chiesa ortodossa, quella di San Marco. Per strada i bambini soprattutto portano in testa delle coroncine, immagino sia qualcosa legato all'imminente pasqua ortodossa. Proseguo passando l'incrocio con Kneza Milosa, e mi ritrovo sulla sinistra il parco Pionirski, sulla destra il parlamento. Adesso sono praticamente alle spalle di Terazije, e mi colpisce la piazza con il palazzo Dom Sindikata (qui è abbastanza facile capire la traduzione), adesso un cinema. Faccio una deviazione, e inizio a girovagare per le viuzze di Skadarlija. Ad un certo punto sono davvero molto stanco, ho camminato molto, quindi rientro in albergo, doccia, riposo, email, poi piscina e cena al giapponese dell'hotel, sulla terrazza.

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