No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence. (jumbolo)

20120508

come un incidente aereo


Como un aviòn estrellado - di Ezequiel Acuna (2005)

Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)
Giudizio vernacolare: 'nteressante

Buenos Aires, Argentina. Nico è un diciottenne timido e introverso, che vive col fratello maggiore Fran, che ha la sua custodia. I genitori dei due, infatti, sono morti qualche tempo prima in un incidente aereo. Fran ha una clinica veterinaria, e Nico, oltre ad andare a scuola, ogni tanto aiuta il fratello nella clinica. Ma i due non si capiscono fino in fondo. Nico, invece, si trova bene con l'amico di tutta la vita Santi, che però è il suo opposto: beve, traffica con piccole truffe, è sfacciato ed impertinente, si prende dei rischi. Nico, inoltre, si innamora di una ragazza cilena, Luchi, che studia e lavora a Buenos Aires. Quando riesce a conoscerla, e ad iniziare una relazione con lei, scopre che di lì a poco lei partirà per l'Europa. Nel frattempo, Santi alza la posta.

Lavoro piuttosto interessante del trentaseienne argentino Acuna; è il suo secondo lungometraggio, ed è prodotto da Daniel Burman e Diego Dubcovsky, la coppia regista/scrittore di Derecho de familia, L'abbraccio perduto, Todas las azafatas van al cielo e altri. Il film è evidentemente a basso budget, con una fotografia ruvida ma efficace, e con una sceneggiatura semplice, ma riesce a trasmettere una buona intensità. La direzione degli attori è ammirevole, e c'è da rimarcare soprattutto la prova del protagonista Ignacio Rogers (Nico), all'epoca al debutto. Bravo a trasmettere l'inquietudine del protagonista. Ottimi anche gli altri tre co-protagonisti: Santiago Pedrero è Santi, Carlos Echevarrìa (era uno dei protagonisti di Garage Olimpo) è Fran, e la meravigliosa Manuela Martelli (La buena vida, Machuca) è Luchi.

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