No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20120221

Conquest of the Planet of the Apes



1999 - Conquista della Terra - di J. Lee Thompson (1972)


Giudizio sintetico: si può vedere (3/5)

Giudizio vernacolare: dai e dai...


Siamo, nonostante il titolo italiano, nel 1991. Cesare, il figlio di Cornelius e Zira, ha ormai vent'anni, ed è rimasto con Armando ed il suo circo: lo scambio (spoiler alert, anche se a proposito del film precedente) con un cucciolo di scimmia non parlante, è avvenuto di comune accordo tra Zira e Armando, nel corso del film precedente, Fuga dal pianeta delle scimmie. In questo modo, Cesare è sopravvissuto. Le cose sulla Terra, nel frattempo, sono molto cambiate: un'epidemia ha sterminato cani e gatti, e la scelta preferenziale come animali da compagnia, è caduta sulle scimmie. La convenienza ha poi voluto che le scimmie, simili agli umani, oltre che per la semplice compagnia, siano usate come verie e proprie schiave. Le scimmie, però, essendo trattate sempre peggio, iniziano a dare qualche segno di resistenza. Durante una passeggiata in una città nord americana, Cesare, in compagnia di Armando, non sopportando la visione di maltrattamenti di suoi simili, inveisce contro la polizia. Armando si prende la colpa, ma il sospetto che esista una scimmia in grado di parlare riporta d'attualità la possibilità, appunto, dello scambio di cui sopra, in ambienti politici. Cesare è costretto a fuggire, e a "mimetizzarsi" insieme a scimmie "da compagnia", un carico in arrivo dal Borneo, che viene messo all'asta. Finisce al servizio del Governatore Breck, uno schiavista che sospetta dell'esistenza di un esemplare parlante. Cesare scopre che Armando è morto sotto tortura per difenderlo, ed inizia ad organizzare la resistenza scimmiesca; il Governatore Breck risale a lui tramite la scoperta di un'anomalia nel carico al quale Cesare si è mescolato, e tenta di giustiziarlo. Ma le scimmie hanno sorprendentemente, degli alleati tra gli umani...


Non ai livelli del capostipite, ma davvero interessante e dark questo terzo sequel del pianeta delle scimmie. Sceneggiatura dinamica e stringente, finale apocalittico. Buone le prove del cast: Roddy McDowall, dopo aver interpretato Cornelius nei film precedenti, adesso è nei panni di Cesare, Don Murray è il Governatore Breck, Hari Rhodes (anche in Radici) è MacDonald, Ricardo Montalban ritorna nei panni di Armando. Regista è l'inglese J. Lee Thompson (I cannoni di Navarone), che dimostra di essere a suo agio con l'azione.

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