No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20080529

porte coi sassi

Dal Corrierone (qui):

Essere alle porte coi sassi
Questa espressione sembra che derivi dal Medio Evo: quando una città assediata da lungo tempo, arrivava ad esaurire tutte le lance, le frecce, l’olio bollente e quant’altro di utile a respingere gli assalti del nemico, tutti gli abitanti della città, viste anche le perdite subite tra le file dell’esercito, si recavano sopra le porte delle mura per gettare tutto quello che potevano ai soldati nemici che tentavano di entrare. Allora si recuperavano ciottoli dalle strade, mattoni, pietre e tegole dalle case, che non avevano certamente un grande potere offensivo, ma erano comunque l’unica seppur flebile speranza rimasta. “Essere alle porte coi sassi” sta quindi per significare che siamo ormai alla fine e che dopo questo non resta nient’altro da fare (un po’ come “essere alla frutta” o “ultima spiaggia”).
Fabio Giusti

Perchè? Perchè se è vero questo, confermo questo. Semplice.

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