No pain. The world is a wonderful whisper for those who can listen, if necessary in silence.

20070607

vi ricordate the constant gardener?

da www.ilmanifesto.it


Cavie umane, Abuja denuncia la Pfizer: «Danni per 7 miliardi»
Stefano Liberti
Nuova grana per la Pfizer. Ieri il governo nigeriano ha denunciato la casa farmaceutica e chiesto 7 miliardi di dollari di compensazione per gli effetti di una sperimentazione non autorizzata del Trovan, un antibiotico tra i cui usi terapeutici c'è anche la cura anti-meningite. La vicenda risale a più di dieci anni fa, al 1996, quando la regione di Kano - nel nord della Nigeria - fu colpita da una violenta pandemia di meningite. A quel tempo, la notizia non ebbe grande clamore in Occidente. Ma qualcuno, negli scintillanti uffici della Pfizer, aguzzò le antenne: l'epidemia era un'occasione d'oro per sperimentare il Trovan. Venne mandato in fretta e furia un aereo e un'équipe medica nel paese africano. Non c'era tempo per le formalità: a quanto pare, il governo nigeriano non fu consultato; i medici dell'ospedale furono appena informati. Ai genitori dei bimbi malati non vennero fatte firmare le necessarie liberatorie. Secondo i racconti delle infermiere, venne spiegato loro «verbalmente» che i loro figli facevano parte di un programma pilota per un nuovo farmaco. Nel pieno della pandemia, i medici della Pfizer somministrarono il Trovan a 100 bambini e un placebo ad altri 100. Dopo qualche tempo, undici di loro morirono. Molti altri accusarono gravi postumi cerebrali o motori. Difficile dire se il nuovo farmaco - o la mancata somministrazione di un antibiotico di tipo classico - abbia avuto un ruolo attivo. Ma sta di fatto che la Food and Drug Administration (Fda), l'ente che dà il via libera per l'utilizzo dei medicinali negli Stati uniti, consentì la somministrazione del farmaco solo agli adulti, prima di restringerne pesantemente l'uso nel 1999. In Europa il Trovan non è più stato autorizzato. Dopo che la vicenda è venuta alla luce - grazie al valoroso lavoro sul campo di un giornalista del Washington Post - il governo federale ha deciso d'agire. Già lo stato di Kano aveva denunciato la casa farmaceutica e chiesto un indennizzo di 2,6 miliardi di dollari. La Pfizer ripete la sua linea: «Il governo nigeriano fu informato; la sperimentazione è stata condotta in modo appropriato e nell'interesse dei pazienti. Ha provveduto a salvare vite umane»Nonostante le giustificazioni, oggi il governo federale vuole passare all'incasso. Un'importante novità rispetto al passato, quando lo stesso governo aveva provveduto a far insabbiare il rapporto della commissione di esperti che aveva incaricato di indagare sulla vicenda. Rapporto le cui conclusioni puntavano il dito contro la Pfizer: gli esperti affermavano infatti che la casa farmaceutica non aveva mai ottenuto l'autorizzazione di condurre le sperimentazioni. Oggi, quel rapporto potrebbe essere la prova centrale per la causa miliardaria che il governo ha intentato contro la Pfizer. E il fatto che il processo vada avanti - e non sia invece sepolto da una montagna di bustarelle ben assestate - la prova che la nuova amministrazione di Umaru Yar'Adua (appena insediatasi dopo elezioni del tutto irregolari) è realmente interessata a voltare pagina.

Nessun commento: